La soluzione per l'affitto di appartamenti ammobiliati nel cuore di Lione per soggiorni brevi
Il 9° arrondissement (69009) si potrebbe chiamare Vaise, tenuto conto della posizione centrale di questo quartiere e della sua stazione. In effetti, se si osserva bene la sua geografia, si può constatare che si estende tra la collina di Fourvière e la riva destra della Saona, con il quartiere di Gorge-de-Loup, fino ai limiti dei comuni di Saint-Cyr-au-Mont-d'Or e Saint-Didier-au-Mont-d’Or, nei quartieri di Chamvert e Saint-Rambert.
La Duchère, sulla collina a prossimità di Champagne-au-Mont-d'Or, è un quartiere popolare costruito tra il 1958 e il 1963, segnato dalla presenza di un fabbricato a torre caratteristico dell’architettura di quest’epoca. Attualmente il quartiere è oggetto di un ampio programma di rinnovazione.
Sia al livello della porta di Vaise, il quartiere della stazione, o della porta dil Valvert, ai limiti del comune di Ecully, il 9° arrondissement è anche al centro di intersezioni autostradali che permettono di entrare in città venendo dal nord e dal raccordo annulare. Nel 1996 è stata inaugurata TEO, una tangenziale autostradale a pedaggio che ha permesso all’arrondissement di aprirsi verso l'est ed ha contribuito ad alleggerire il traffico che saturava il centro di Vaise, migliorando la qualità di vita.
Nel 1998 iniziarono i lavori della via Marietton, destinati a canalizzare il traffico proveniente dall’ovest lionese. L'amministrazione ha deciso una serie di azioni grazie alle quali il quartiere sta cambiando radicalmente aspetto : la ristrutturazione della piazza Valmy, della via di Bourgogne, della piazza Ferber e più recentemente della Grande rue de Vaise, que costituisce, con le vie Marietton e Saint-Pierre de Vaise, il cuore del quartiere. Tutti questi lavori fanno di questo arrondissement uno dei più economicamente dinamici di Lione, con l’insediamento di aziende di servizi e di nuove tecnologie.
Un poco di storia è necessaria per situare nel contesto questa zona di Lione, porta di entrata dei viaggiatori che venivano dal nord e particolarmente da Parigi, i quali, prima della costruzione dei tunnel della Croix Rousse e di Fourvière non avevano altra scelta che costeggiare la Saona per raggiungere il centro di Lione. L’installazione di depositi e di impianti industriali è stata la conseguenza di questa situazione geografica.
Nell’antichità questo quartiere ha conosciuto un periodo gallo-romano. Il tesoro di Lione-Vaise, insieme di oggetti preziosi scoperti negli scavi di una villa gallo-romana a prossimità della Saona, sono esposti nel Museo Gallo-Romano di Fourvière. Le monete trovate hanno permesso una datazione precisa del tesoro, seppellito dopo il 258, probabilmente per paura delle invasioni barbariche.






